Diploma Universitario di I° livello in Formazione alla relazione umana in ambito pastorale

L’IFREP-93 promuove il Corso biennale di Formazione alla relazione umana in ambito pastorale. Il Corso rilascia il Diploma Universitario di I° livello, equivalente al titolo di Master dii I° livello, mediante l’Università Pontificia Salesiana.

Destinatari

È aperto a tutti coloro che operano in ambito pastorale ed educativo: consacrate/i, presbiteri, catechisti, educatori, formatori impegnati nell’accompagnamento di giovani e famiglie, operatori nei centri d’ascolto, insegnanti di religione.

Modalità di ammissione

È previsto un colloquio di ammissione con due docenti della scuola. Per iscriversi al colloquio di ammissione clicca qui

Modello formativo e approccio antropologico

Il modello formativo cui si ispira il corso è la prospettiva umanistico-esistenziale integrata dell’Analisi Transazionale Socio-Cognitiva ATSC (Scilligo e coll.).

La formazione proposta si basa su un modello multidisciplinare, integrando una visione antropologica cristiana con gli apporti delle scienze umane.

Impegno richiesto

Il corso è biennale, prevede 1500 ore complessive, suddivise in:

  • 352 ore organizzate in 44 incontri seminariali teorico – pratici di 8 ore ciascuno nell’arco di un biennio;
  • 80 ore di tirocinio in strutture che lavorano in campo educativo-pastorale;
  • 68 ore per la tesi finale;
  • 500 ore di studio assistito e formazione a distanza, per potenziare il “sapere”, approfondendo teoricamente il materiale proposto nei diversi seminari;
  • 500 ore di studio assistito e formazione a distanza, per potenziare il “saper fare”, lavorando in piccoli gruppi per approfondire e acquisire le competenze proposte nei seminari.

Gli incontri si svolgono da gennaio a dicembre (esclusi luglio e agosto) durante il sabato, di solito due volte al mese, orario 9:00-13:00; 14:00-18:00, distribuiti nell’arco di un biennio (22 per anno).

Le ore del tirocinio e della tesina vanno intese fuori dagli incontri.

Durante il biennio viene richiesto ai partecipanti un percorso di 10 incontri di consulenza psicologica individuale.

Sede

Il corso avrà luogo presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna Piazzale G. Bacchelli, 4 — 40136 Bologna.

È in programmazione la realizzazione del Corso anche a Cagliari e a Padova. 

Natura dell'attività didattica

Il corso privilegia un apprendimento di tipo esperienziale, integrando il sapere, il saper essere e il saper fare.
L’attività formativa si svolge in gruppi la cui composizione può oscillare tra 12/16 unità, in modo da poter garantire un apprendimento personalizzato all’interno di un gruppo che rimane costante durante i due anni, accompagnato da un docente, Responsabile del gruppo.
L’iter formativo si realizza attraverso diverse attività: lezioni teoriche, esercitazioni, consulenza individuale e in situazione di gruppo, gruppi alla pari, supervisione audio e dal vivo.

Saranno effettuate verifiche di apprendimento con esami scritti. Alla fine del biennio, ottemperati i requisiti richiesti, si effettuano gli esami finali (una prova scritta e una orale) per poter conseguire il titolo.

Presupposto in tutti questi ambiti didattici è la partecipazione attiva come fattore di incremento dell’apprendimento personale e il valore del gruppo in vista dello sviluppo del sé. La promozione di ponti e sinergie all’interno del diverso target vocazionale di cui è composto il gruppo, assume un valore didattico in vista della cooperazione nell’agire pastorale.

Obiettivi e finalità

  • saper individuare i bisogni, le risorse e le difficoltà delle persone, delle famiglie, dei gruppi sociali, delle comunità ecclesiali e dei vari contesti;
  • utilizzare efficacemente chiavi di lettura per leggere i processi individuali, interpersonali e dei sistemi coinvolti nella realtà pastorale;
  • conoscere i principi di dinamica di gruppo e aumentare le proprie competenze nella gestione di un gruppo di minori e di adulti;
  • saper pianificare interventi di tipo preventivo, formativo, informativo ed educativo finalizzati alla crescita personale e interpersonale e al superamento di difficoltà (personali, di gruppo e di contesto);
  • saper identificare nel concreto il valore del lavoro di “rete” e promuovere strategie efficaci nel lavoro di “rete” nel campo pastorale;
  • saper tenere conto di sé nell’impegno pastorale e potenziare le capacità di gestione di sé al fine di prevenire il fenomeno del “burn-out”;
  • saper riconoscere e monitorare l’effetto dell’intervento pastorale e modularsi efficacemente tenendo cono dei diversi contesti;
  • saper progettare e realizzare gruppi di “auto-mutuo aiuto”.